E perché le persone ragionanti, se ce ne sono ancora in giro, dovrebbero rivedere le proprie posizioni.
Dimentichiamoci per pochi minuti dell’ideologia e della nostra appartenenza politica. Cerchiamo unicamente di fare un semplice ragionamento strategico ed economico.
Il Comune di Milano basa praticamente l’80% delle sue politiche sulla mobilità. In questo periodo di estrema emergenza, invece di sostenere le imprese del proprio territorio, spinge ancora di più l’acceleratore su un’evoluzione della città da produttiva a svago-turistica.
Sta infatti per essere lanciato un piano straordinario di blocco stradale (pedonalizzazioni totali, a ore, chiusura di accessi, limitazioni di carreggiate…) per sostenere questa politica.





