SaveMi - Salviamo Milano prima che sia troppo tardi
SaveMi - Salviamo Milano prima che sia troppo tardi
Home
Categorie
    Milano
    Sala
    Disastri
Contattaci
  • Home
  • Categorie
    • Milano
    • Sala
    • Disastri
  • Contattaci
Ideologia, Milano

Cosa c’entra un ospedale con l’ideologia?

Cosa c’entra un ospedale con l’ideologia?

Purtroppo in questo paese l’ideologia c’entra con qualsiasi cosa. Come nei buoni vecchi bar sport, le squadre avversarie non perdono mai occasioni per darsi addosso. Il livello della nostra politica è poi di così basso livello che schiere di fan si scatenano seguendo le veline della propria curva anche se stiamo parlando di morti.

Autonomia di pensiero? Non pervenuta. Capacità critica? Ai minimi storici. Rispetto per i fatti? Sì, ottima battuta..

La velina data in pasto in questi giorni ai propri tifosi è quella dell’ospedale costruito in Fiera.

Facciamo un piccolo passo indietro. Siamo in piena emergenza Covid-19, i numeri continuano a salire e non si intravede un’inversione di tendenza.
Gli ospedali sono al collasso: mancano medici, spazi fisici, respiratori (oltre ai Dpi che il governo non è in grado di recuperare e distribuire).

Si decide così di attrezzare una struttura che possa accettare i malati che non hanno più spazio negli ospedali. Ricordate? Si cominciavano a ventilare ipotesi tragiche di scelta tra i malati: quelli più “compromessi” potrebbero, o sono stati, sacrificati.

Dove farlo? servono tanti letti (leggi: spazio), una struttura già predisposta per richieste elettriche, carico e scarico merci, spazi di parcheggio per ambulanze, semplicità logistiche e di connessione con gli ospedali della città.

Continua nella lettura

Milano

Priorità

Oggi un altro post sul significato delle parole e sulla loro applicazione a Milano.

Come al solito, per evitare accezioni personali, andiamo alla definizione:

Priorità: precedenza nel tempo;
ciò che è più rilevante rispetto ad altro.

Questa è una parolina citata molto spesso a sproposito da quel disastro di classe politica che ci ritroviamo. Quando viene tirata in ballo, inoltre, è sempre interessante osservare le azioni che la seguono.
Ricordiamo, solo per dovere di cronaca, che Milano sta andando incontro a quella che molti osservatori descrivono come la maggiore crisi economica dal dopoguerra.
Soffrono lavoratori, dipendenti, autonomi, partite iva, imprenditori… e gran parte della piccola e media impresa fa fatica a sopravvivere e a tenere aperte le aziende.

Quindi qual è la priorità del Comune di Milano in questi tempi di pandemia? Bloccare la viabilità, piantare fiorellini, tatuare l’asfalto.

Ogni tanto proviamo la tecnica del pizzicotto per vedere se questo non è solo un brutto sogno da cui svegliarsi al più presto.
Ci spiace, tutto questo è tragica realtà, vita vera che prima impatterà duramente sul tessuto economico della città e poi, a cascata, anche sugli allegri fan del Comune.

Economia, Milano

Resilienza

Resilienza

La resilienza è indubbiamente la parola degli ultimi due anni. Un tempo veniva utilizzata unicamente in piccoli circoli intellettuali, ormai viene spinta a forza in ogni articolo, discorso, analisi…

Ma cos’è la resilienza?

È la capacità di un sistema di adattarsi al cambiamento.

Si usa in biologia, in informatica, in psicologia… e in diversi altri ambiti sociali/tecnici/scientifici.

Perché la tiriamo in ballo?

Perché l’economia è molto poco resiliente e Milano, molto probabilmente, lo è ancora meno.

L’economia di questa città riceve ormai da anni attacchi alle fondamenta del suo equilibrio.

Le ultime giunte sembrano ignorare che Milano ha sempre prosperato perché produce reddito. Tutte le azioni del comune vanno invece in direzione opposta.

Le guerre ideologiche ad autonomi, piccola e media impresa, società di servizi… a solo favore del tempo libero avranno conseguenze devastanti in futuro.

A quel punto l’obiettivo sarà raggiunto: avremo tutti un sacco di tempo libero, circa 24 ore al giorno. Come camperemo non è ancora chiaro, ma la giunta, a quel punto, non ci sarà più. Rimarranno solo i like sui social e molte, molte macerie.

Milano, Mobilità, Movida

La strana storia del quartiere Lazzaretto.

La strana storia del quartiere Lazzaretto.

Oggi parliamo di quel dedalo di vie che passa per Castaldi, arriva in Palazzi e ha il suo epicentro in via Lecco. È un piccolo quartiere nascosto dietro a viale Buenos Aires, da sempre a forte vocazione residenziale, multietnica e di piccolo dettaglio.
Parliamo di queste strade ma, a Milano, decine di tranquilli quartieri hanno subito la stessa sorte.

Il primo segno dell’ingerenza comunale in queste vie si ha con l’eliminazione dei parcheggi a 45° da un lato di via Lecco. Il perché non si è mai capito, il risultato però è immediato: si perdono decine di parcheggi e la via diventa il paradiso della sosta in seconda fila.

Durante le prime ondate migratorie il Comune si fa bello sui media dicendo “Noi accettiamo tutti, Milano è aperta e multiculturale”, tutto bello e condivisibile a parole ma, nei fatti, scarica letteralmente intere famiglie per le strade, principalmente in via Palazzi, lasciando bambini, anziani, donne, e persone senza alcun reddito, a vivere sui marciapiedi.

La bellissima ristrutturazione del Lazzaretto offre alla giunta l’occasione di far sparire una via e togliere l’accesso di via Lecco in Viale Tunisia. Tutto ciò provoca immediatamente un aumento del traffico, tempi di percorrenza allungati (per fare 20 metri ora ce ne vogliono 400), la scomparsa di ulteriori parcheggi e un aumento dell’inquinamento dato da tutte queste variabili (il solo tempo medio di parcheggio nella zona passa da 5-10 min. a 30-impossibile). Sembra una pista Polistil con le stesse macchinine che girano per ore.

Nell’angolo tra via Lecco e Castaldi apre un bar che riscuote un buon successo e, da dissapori interni, ne viene aperto un altro a pochi metri di distanza. La vicinanza tra la proprietà di questi due baretti e la giunta, e tutte le azioni che verranno dopo, mettono in allarme i residenti che cercano i primi contatti con il Municipio di zona.

Continua nella lettura

Page 2 of 5«1234»...Last »

Post più popolari

MILANO NON SI FERMA!

MILANO NON SI FERMA!

MILANO, CAPITALE ECONOMICA E CITTÀ DI BUSINESS

MILANO, CAPITALE ECONOMICA E CITTÀ DI BUSINESS

TUTTA LA POLITICA DI MILANO? STA IN UN BARATTOLO DI VERNICE

TUTTA LA POLITICA DI MILANO? STA IN UN BARATTOLO DI VERNICE

TI piace il nostro progetto?

Milano Gallery

Milano_Gallery

Categorie

  • Disastri
  • Economia
  • Ideologia
  • Illegalità
  • Milano
  • Mobilità
  • Movida
  • Quote
  • Sala

RICERCA

Tag Cloud

Area C assembramenti auto Covid Dehor giunta ideologia illegalità invivibilità luna park Miano Milano Milano non si ferma mobilità mobilità tattica monopattini Movida Ospedale Fiera parcheggi priorità reddito di cittadinanza resilienza Sala Sindaco sopravvivenza via Lecco

POST RECENTI

Sveglia Milano!

Sveglia Milano!

Non potete più vivere? “Pazienza”.

Non potete più vivere? “Pazienza”.

I dehor. Ennesimo atto di incompetenza e prepotenza dell’amministrazione cittadina.

I dehor. Ennesimo atto di incompetenza e prepotenza dell’amministrazione cittadina.

© 2020-2021 copyright SaveMi // All rights reserved // Privacy Policy
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.