Priorità
Oggi un altro post sul significato delle parole e sulla loro applicazione a Milano.
Come al solito, per evitare accezioni personali, andiamo alla definizione:
Priorità: precedenza nel tempo;
ciò che è più rilevante rispetto ad altro.
Questa è una parolina citata molto spesso a sproposito da quel disastro di classe politica che ci ritroviamo. Quando viene tirata in ballo, inoltre, è sempre interessante osservare le azioni che la seguono.
Ricordiamo, solo per dovere di cronaca, che Milano sta andando incontro a quella che molti osservatori descrivono come la maggiore crisi economica dal dopoguerra.
Soffrono lavoratori, dipendenti, autonomi, partite iva, imprenditori… e gran parte della piccola e media impresa fa fatica a sopravvivere e a tenere aperte le aziende.
Quindi qual è la priorità del Comune di Milano in questi tempi di pandemia? Bloccare la viabilità, piantare fiorellini, tatuare l’asfalto.
Ogni tanto proviamo la tecnica del pizzicotto per vedere se questo non è solo un brutto sogno da cui svegliarsi al più presto.
Ci spiace, tutto questo è tragica realtà, vita vera che prima impatterà duramente sul tessuto economico della città e poi, a cascata, anche sugli allegri fan del Comune.

